Chiara Zarmati: La Sardina DIY e i suoi magici mondi spensierati!

Chiara Zarmati è una giovane artista affermata a livello internazionale, le sue illustrazioni sono caratterizzate dai colori, dalla voglia di vivere, mondi spensierati e leggeri. Ecco cosa ci racconta:

Ciao Chiara, grazie per essere qui con noi. Raccontaci qualcosa di te!

Ciao Lomography, grazie a voi per aver deciso di includermi in questo progetto!
Mi chiamo Chiara Zarmati, ho 28 anni e sono un’illustratrice freelance con base a Bologna. Dopo essermi diplomata al Liceo Classico ho deciso di dedicarmi maggiormente al disegno, una passione che fino a quel momento avevo sempre coltivato, ma in maniera amatoriale. Ho quindi deciso di iscrivermi al corso di Illustrazione dello IED di Torino e poi, successivamente, ho frequentato il MiMaster a Milano. Adesso lavoro soprattutto per i magazine (“The New York Times”, “Time”, “The Atlantic” ecc.) e per il corporate, con maggior frequenza negli Stati Uniti, e parallelamente a questo continuo a portare avanti dei progetti personali nei quali l’illustrazione si mescola anche ad altri ambiti.

Cosa significa essere un’illustratrice per te? Da dove trai ispirazione per i tuoi disegni?

Essere un’illustratrice per me significa innanzitutto non fermarsi, non accontentarsi, cercare di far sì che la testa e la mente siano sempre in movimento.
Significa essere disciplinati, grintosi, e motivati. Tecnicamente, nell’ambito dell’illustrazione editoriale, un bravo illustratore è chi riesce ad interpretare un testo attraverso l’illustrazione senza essere troppo descrittivo.

L’obiettivo è quello di andare oltre il testo ed elaborare un’immagine originale, chiara ed immediata cercando di “rendere complice” l’emotività del lettore.

Quando hai visto La Sardina DIY per la prima volta cosa hai pesanto? L’illustrazione si è materializzata subito oppure hai dovuto giocare con la fantasia?

La Sardina DIY è sicuramente un bellissimo oggetto. E’ piccola, comoda, proporzionata e si presta molto ad essere disegnata secondo me.
Proprio per questo motivo non è stato difficile pensare a cosa disegnarci sopra, anche se inizialmente ero molto combattuta tra due progetti diversi.

Alla fine ha vinto il coccodrillo.

Solitamente come realizzi i tuoi lavori?

Generalmente inizio con il fare dei piccoli “sketch” a matita, per non perdere l’aspetto artigianale del lavoro. Raggruppo un po’ di idee, ne seleziono tre e poi preparo dei bozzetti, sempre a matita, più chiari e definiti da inviare al committente. La colorazione invece la realizzo interamente in digitale, su Illustrator.

Sei una giovane artista talentuosa, i tuoi disegni sono caratterizzati da colori forti, accesi, vivaci. Un mondo fatto di colori. Cosa vuoi trasmettere? Qual è la filosofia dietro questa scelta ricca di meravigliosi colori sgargianti?

I colori sono arrivati ad un certo punto del percorso, all’improvviso. I primi anni in cui ho iniziato a disegnare non li usavo quasi, adesso non riesco più a farne a meno, credo che le mie illustrazioni senza il colore non vivrebbero della stessa intensità, sono un potentissimo veicolo di espressione. Immagine e colori corrono a braccetto, si esaltano a vicenda, si spalleggiano e si inventano reciprocamente.

A volte mi capita di scegliere la palette di colori che userò ancora prima di realizzare l’immagine.

Cosa pensi del Bianco e Nero? E della fotografia black and white?

Il bianco e nero mi piace molto, anche se non penso sia particolarmente adatto alle mie immagini.
Trovo che le immagini in bianco e nero siano sempre molto affascinanti, forti, sia per quanto riguarda l’illustrazione che la fotografia. C’è qualcosa di autentico e primordiale che le caratterizza.

Quale storia hai disegnato su La Sardina. Ti andrebbe di racconarla ai nostri lettori?

Sulla Sardina ho disegnato un coccodrillo giallo in mezzo alla foresta.

La natura ha sempre suscitato in me meraviglia e ispirazione, un senso di magia e di mistero.

E’ l’ambientazione perfetta nella quale immaginazione e fantasticheria si possono fondere e mescolarsi con la realtà. L’albero, le foglie e la foresta sono il simbolo del nostro rapporto con la natura. L’animale inserito in questo contesto specifico sta a simboleggiare la nostra parte più selvatica, incontaminata.

Il fucsia è un colore predominante, squillante, noi lo definiremmo come un frame alla tua illustrazione, una cornice che racchiunde un universo animalesco, avventuroso... è così?

Sì, la cornice all’interno della quale tutto succede.
Entra in contrasto con gli altri colori presenti ma allo stesso tempo li sorregge e li esalta. Ho cercato di giocare e di mettere in relazione i colori con la struttura fisica della macchina fotografica, cercando di far sì che le immagini potessero essere inserite comodamente all’interno degli spazi, ben definiti e precisi. E’ stato molto importante però che le immagini avessero anche la possibilità di muoversi all’interno dello spazio che le circondava.

Il coccodrillo si muove dal fronte al retro della macchina, le nuvole e le foglie oscillano trasportate dal vento. Tutto è in movimento.

Quali saranno i tuoi prossimi progetti per il futuro e soprattutto ci mostrerai le tue foto scattate con La Sardina?

Sicuramente continuerò a lavorare come illustratrice editoriale, perchè mi piace moltissimo.
Parallelamente sto portando avanti un progetto con una galleria di Bologna che si concretizzerà alla fine di quest’anno. E’ un po’ un esperimento, una cosa che non ho mai fatto, ma è molto stimolante.

L’obiettivo rispetto a questo progetto è quello di provare ad esprimermi e a lavorare in un ambiente multidisciplinare, utilizzando come mezzo espressivo l’illustrazione ma non solo, al fine di riuscire a determinare un’interazione tra la mia opera e il pubblico, la realtà e lo spazio fisico che mi circonda.
Sicuramente però, nel frattempo, appena avrò terminato il mio primo rullino con La Sardina ve lo mostrerò con piacere!

Ammaliatevi dei meravigliosi e affascinanti disegni di Chiara Zamanti, nel suo Sito web potrete ammirare la particolarità del tratto e dei messaggi che vuole trasmettere con la sua penna. Non perdete le novità sulla sua pagina Instagram

Scritto da macilomo il 2019-07-08 in #news #persone

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