Viaggi nel mondo con la Lomo'Instant Wide

Si è sempre circondata di arte e i suoi occhi vogliosi e curiosi inquadrano tutto ciò che nel mondo la fa inebriare di bellezza! Curiosa, analogica e digitale allo stesso, scopriamo la storia di Antonietta Viscione. Ci ha colpiti per i suoi scatti per il mondo con la Lomo'Istant Wide e le abbiamo chiesto di raccontarci la sua storia. Cuorisi? Continuate a leggere!

Ciao Antonietta! E' un piacere averti qui nel magazine di Lomography, ti andrebbe di raccontare qualcosa di te alla community?

Ciao, è un grande piacere anche per me! Parlami di te è sempre la domanda più difficile ma proverò a raccontarmi in breve.
Vivo a Milano da sei anni, ma sono campana di nascita ed appartenenza.
Lavoro come Art Director e Motion Designer in una Agenzia Pubblicitaria (The Big Now - mcgarrybowen). Nel corso della mia vita ho sempre lavorato e vissuto d’Arte e delle diverse forme d’Arte applicata studiando in accademia di Belle Arti di Napoli per poi trasferirmi a Milano dove oltre all’art direction mi sono appassionata alla Motion Graphic.
Ma la verità su di me è che mi piace camminare alla scoperta di nuovi posti, perdermi nella bellezza o stranezza dei luoghi e delle persone che mi circondano. Nonostante il mio lavoro verta verso l’ambito digitale amo l’artigianato, le cose fatte a mano e colleziono cartoleria. Ultimo, ma non meno importante, amo la buona cucina anche se riesco a finire i piatti solo per metà.

Quando hai iniziato ad appasionarti alla fotografia analogica? E a quella istantanea?

Mi sono avvicinata alla fotografia analogica intorno ai 15 anni.
Frequentando l’Istituto D’Arte con indirizzo fotografia e pubblicità mi sono avvicinata alle camere oscure ed iniziato a provare i primi scatti prima a scuola, e poi con una vecchia macchina cimelio che usava mio padre da giovane: una tenera YASHICA FX3 che conservo ancora.
La mia love story con la fotografia istantanea è invece molto più recente.
Ero già affascinata dalla fotografia lomografica ma soltanto un anno fa ho scoperto quanto fosse interessante la combinazione tra lomografia e fotografia istantanea grazie ad un regalo speciale per il mio compleanno: il prezioso dono, da una persona speciale per me, era proprio la Lomo’Instant Wide con la quale scatto tutte le istantanee che vedete sul mio canale instagram.

Sul tuo profilo Instagram fai dei bellissimi viaggi! Dove sei stata di recente?

Il mio ultimo viaggio risale agli inizi di Gennaio. Ho trascorso qualche giorno tra le luccicanti montagne innevate di Sestriere dove ho avuto modo di sperimentare la Monochrome Fuji Instant Wide.

Ci racconti della tua esperienza con la Lomo’Instant Wide?

Trovo la Lomo’Instant Wide una macchina molto interessante e che sopratutto mi incuriosisce molto per la resa del mood fotografico che regala.
Mi spiego, spesso quando mi trovo difronte ad un punto, un soggetto che ho voglia di fotografare sono già convinta di fare una foto di un certo tipo, ma poi alla fine faccio sempre due foto: una versione “pulita” alla ricerca del giusto punto di vista, e una con sperimentazioni di doppia esposizione, tempi lunghi o semplicemente colorate con tagli particolari.
Ecco penso che questa macchina inviti un pò a sperimentare, a mettere creatività e ti porta lontano dalle classiche istantanee che immortalano gli invitati di una festa di compleanno.

Dove hai scattato?

Da quando ho questa macchina l’ho sempre portata con me in tutti i viaggi che ho fatto in Italia e all’estero. Sicuramente la miglior esperienza per il momento è il viaggio in Vietnam dove i luoghi e la natura erano soggetti degni di nota.

Da cosa ti lasci ispirare?

Generalmente è la luce che mi ispira. Che sia naturale o artificiale, mi attira molto osservare come in base a colore, forma e profondità della luce che si ha in quel momento, questa renda una nuova veste ad oggetti e soggetti su cui si posa o meno.

Hai dei consigli a chi come te desidera portare la fotocamera in viaggio?

Io sono super pro alla fotocamera in viaggio. Questa estate l’ho portata per 15 giorni in giro con me in Vietnam tra risaie, foreste, deserti e fiumi a 40 gradi senza avere alcuna ripercussione sulla macchina.

Basta solo avere la giusta cura: una buona custodia e uno zainetto per i momenti in cui non la utilizzate.

Quale sarà la tua prossima meta?

Prossimamente ho già qualche viaggetto programmato per fortuna! Presto volerò a Palermo, alla scoperta di una città che spero mi dia molti spunti per le sue fantastiche architetture. In seguito Bucarest, un salto in Marocco e infine qualche giorno a Barcellona, in attesa di decidere la meta estiva (sperando alla Namibia).

Grazie Antonietta per averci raccontato di te, è stato un piacere conoscerti! Ti seguiremo nei tuoi futuri viaggi nel mondo nella tua pagina Instagram

E voi cari lomografi fin dove avete portato la vostra Lomo'instant Wide? Raccontateci la vostra esperienza qui nei commenti.

Scritto da macilomo il 2020-03-18 in

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