Tutorial: stampare con ingranditore fotografico

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Volete stampare in modo completamente analogico le vostre pellicole? Questo è il tipster perfetto!

Il vero processo fotografico secondo me non si conclude con lo sviluppo della pellicola: per arrivare all’essenza della fotografia analogica dovete provare a stampare su carta fotografica le vostre pellicole!

In questo tutorial vi spiegherò come stampare tramite ingranditore le vostre foto preferite. Queste istruzioni vanno bene per carte in bianco e nero. Ovviamente potete stampare anche da pellicole a colori, ma risulteranno in bianco e nero. Ricordate però che le carte B&N non sono sensibili a tutte le tonalità di colore, quindi potreste ottenere risultati un po’ strani.

Ecco l’elenco di quel che vi serve per stampare

  • Ingranditore fotografico (io ho un vecchio Durst M301)
  • Carta fotografica (per iniziare vi consiglio una a contrasto variabile come la Ilford Multigrade 4. Io ho preso la versione perla/semi opaca)
  • Filtri di contrasto
  • Soluzioni chimiche per sviluppo, arresto e fissaggio. Per l’arresto in realtà può bastare dell’acqua (per sviluppare uso ILFORD PQ Universal, per fissare ILFORD Rapid Fixer)
  • 3 bacinelle per immergere la carta nei vari passaggi di sviluppo
  • Pinze per maneggiare la carta (non vi conviene immergere le dita nell’acido! )
  • Termometro per misurare temperatura degli acidi
  • Misurini graduati per miscelare i chimici
  • Lampada rossa per camera oscura
  • Una bacinella capiente per lasciare immersa la foto alla fine del processo con acqua corrente
  • Ovviamente una camera oscura! O un bagno oscuro come nel mio caso..

Accessorio non indispensabile ma molto utile: Focus Scope, praticamente un “microscopio” che vi permette di mettere a fuoco l’immagine proiettata con estrema precisione. Riuscirete a vedere i grani della pellicola e dovete mettere a fuoco quelli.

Carte

1. Mixate le soluzioni per sviluppo e fissaggio
Seguite le istruzioni che sono scritte sulla confezione.
La temperatura delle soluzioni deve essere di 20°. 1 o 2 gradi di differenza ci possono stare senza fare danni.
Nel mio caso:

  • Mix 1+9, cioè se vi serve 1 litro metterete 100ml di acido e 900ml di acqua.

La stessa cosa fate per il fissante:

  • 1+4, 200ml di fissante e 800ml di acqua.

Se utilizzate carte di piccole dimensioni può bastarvi mezzo litro di composizione.

Posizionate 3 bacinelle in ordine: sviluppo, arresto, fissaggio.
Riempite le bacinelle con le rispettive soluzioni. Per l’arresto io uso semplicemente dell’acqua, ma potreste usare dell’acido citrico.

2. Inserite il negativo nella testa dell’ingranditore

Ricordate che l’immagine verrà proiettata capovolta, quindi il negativo va messo al contrario. (in ogni caso lo vedrete anche voi quando accenderete il proiettore)

3. Mettete a fuoco l’immagine proiettata

Posizionate un foglio di carta della stessa dimensione del foglio su cui stamperete appoggiato sul piano dell’ingranditore.
Accendete l’ingranditore e regolate l’altezza in modo che l’immagine proiettata copra tutta l’area del foglio.
Utilizzando la manopola vicino alla testa dell’ingranditore mettete a fuoco l’immagine.
Se ce l’avete, utilizzate il Focus Scope per mettere a fuoco la grana della pellicola. Vi basta appoggiare lo strumento sul piano di proiezione al centro ed esaminare l’immagine.

4. Impostate il diaframma e inserite il filtro multigrade

Chiudete il diaframma a f/8 per aumentare il dettaglio.
Inserite nel porta filtri della testa il filtro Multigrade n.2. Questo vi darà una buona gamma di toni per iniziare.

5. Test di esposizione

  • Spegnete la luce, e accendete la lampada di sicurezza rossa.
    Dovete sacrificare un foglio di carta fotografica per fare dei test di esposizione. Estraetene uno (sempre al buio o con luce rossa accesa) e tagliate una striscia di dimensione sufficiente per coprire una zona dell’immagine che abbia dei particolari utili a trovare l’esposizione corretta.
  • Posizionate la striscia di carta con la parte sensibile verso l’alto sul piano di proiezione
  • Accendete la luce del proiettore per 2 secondi utilizzando il timer collegato esponendo tutta la striscia
  • Coprite con una carta opaca un quinto del foglio ed esponete per altri 2 secondi
  • Coprite 2/5 ed esponete per 4 secondi
  • Coprite 3/5 esponete per 8 secondi
  • Coprite 4/5 esponete per 12 secondi

6. Sviluppate il test

Sempre con luce rossa accesa:

  • Immergete la striscia del test nella bacinella dello sviluppo. Fate partire il timer per 60 secondi. Agitate leggermente la bacinella per assicurarvi che la soluzione vada a coprire tutta l’immagine.
  • Scaduti i 60 secondi togliete rapidamente dallo sviluppo la striscia e immergetela nell’arresto per circa 30 secondi agitando.
  • Ultimo passaggio, immergete la striscia nel fissante per altri 30 secondi.
  • Alla fine mettete la carta in un’altra vaschetta piena d’acqua corrente per 1 o 2 minuti.

Ora esaminate il test appena fatto. Potete accendere le luci normali.
La carta presenterà 5 strisce con esposizioni diverse.
La più chiara è stata esposta per 2 secondi, la seconda per 4.
La terza per 8 secondi (2+2+4), la quarta per 16s (2+2+4+8), l’ultima per 28s (2+2+4+8+12).

Annotatevi i tempi e l’apertura del diaframma usati.
Una di queste strisce dovrebbe darvi una esposizione corretta.
Se sono tutte troppo chiare, aprite di due stop il diaframma o aumentate i tempi.
Se sono tutte troppo scure, chiudete di uno stop il diaframma e ripetete il test.

Otterrete una immagine così:

Esistono anche dei filtri graduati da posizionare sul foglio per fare questo test.
In questo caso otterrete un test così:

7. Stampa finale

  • Quando avrete trovato il tempo di esposizione corretto, mettete un nuovo foglio di carta fotografica sotto l’ingranditore ed esponete.
  • Ripetete il passaggio n.6 per sviluppare la stampa definitiva.

8. Correzione del contrasto

Se vi accorgete che la vostra foto non è ben bilanciata come contrasto, dovete agire sui filtri di contrasto da mettere nell’ingranditore.

Se l’immagine è troppo grigia e le ombre non hanno dei bei neri forti, o le alte luci non sono completamente bianche, provate a mettere un filtro Multigrade 3 o più alto. A questo punto ripetete il punto n.5 facendo un altro test.

Invece se avete troppo contrasto, mettete un filtro Multigrade 1.

Questo è tutto!
Provateci e buon divertimento!

Vi lascio con alcune mie foto stampate con questa tecnica.

Scritto da gionnired il 2013-03-13 in #gear #tutorials #tutorial #tipster #development #carta #select-type-of-tipster #select-what-this-tipster-is-about #bianco-nero #stampa #ingranditore

7 Commenti

  1. ophelia
    ophelia ·

    Bellissimo, fichissimo!!

  2. -dakota-
    -dakota- ·

    il mio ingranditore è un Durst M600 qui c'è il manuale www.jollinger.com/photo/cam-coll/manuals/enlargers/durst/Du…

    Ma per la spina hai usato un adattatore?

  3. gionnired
    gionnired ·

    @-dakota- Con il tuo puoi ingrandire anche il medio formato!
    La spina dell'ingranditore è normale, l'ho inserita nel timer, e a sua volta la spina del timer alla corrente. Questa ha bisogno dell'adattatore. Ma niente di particolare, i soliti che si usano in casa anche per altri elettrodomestici.. Il tuo ha una spina strana?

  4. sirio174
    sirio174 ·

    Un durst identico al mio! Praticamente indistruttibile!

  5. gionnired
    gionnired ·

    @sirio174 si si funziona ancora perfettamente!

  6. fredmex
    fredmex ·

    Complimenti per il tutorial...mi stavo giusto appassionando e volevo provare ma sono alle primissime armi (solo digitale)...potreste indicarmi dove trovare il materiale? In particolare le carte e i liquidi per sviluppo e stampaggio, senza lasciarci un rene? Grazie

  7. -dakota-
    -dakota- ·

    ciao, stavo cercando su google informazioni per la stampa su carta bn da negativo colore e mi è spuntato il tuo articolo :€

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